Il Bombardier 415 (precedentemente noto come Canadair CL-415), nasce a Saint Laurent – Quebec (Canada), effettuando il primo volo nel dicembre del 1993.
E’ un velivolo anfibio biturbina, appositamente progettato come bombardiere d’acqua. Universalmente riconosciuto come il più efficace mezzo aereo per la lotta agli incendi boschivi. Finora ne sono stati consegnati 88 a diversi Paesi – tra cui l’Italia che, con 19 unità, ne è il maggiore utilizzatore. Tra gli operatori europei di CL-215 e CL-415, rientrano FranciaSpagnaGrecia e Croazia, mentre nel bacino del Mediterraneo sono anche attivi Turchia e Marocco.

Il velivolo è derivato dal Canadair CL-215 e differisce da quest’ultimo principalmente per l’impiego di propulsori turboelica P&W 123 AF da 2.380 hp ciascuno e per i comandi di volo assistiti idraulicamente.
E’ interamente metallico e ha un’apertura alare di 28,60 mt, una lunghezza di 19,82 mt e un’altezza di 8,90 mt. Il massimo peso al decollo dal suolo è di 19.890 kg – mentre per le operazioni acquatiche esso è ridotto a 17.168 kg. Tuttavia, durante la fase di caricamento dell’acqua sui bacini idrici il velivolo può raggiungere il peso massimo di 21.360 kg. Il carico sganciabile sull’incendio è di 6.140 litri, che vengono caricati in circa 12 secondi di contatto ad alta velocità sul bacino, mediante due sonde (probes), le quali vengono estratte idraulicamente in fase di avvicinamento e retratte al termine della procedura di prelievo, consentendo così l’accelerazione del velivolo fino alla velocità di distacco dallo specchio d’acqua. La velocità di crociera è di 180 nodi (333 Km/h), il prelievo dell’acqua è intorno ai 75 nodi (140 km/h), mentre la velocità tipica di sgancio del carico sull’incendio è di 100 nodi (185 km/h).

Solitamente, subito dopo il prelievo dagli specchi marini o lacustri, l’acqua viene addizionata di schiuma estinguente – in percentuale variabile stabilita dall’equipaggio – che rende la massa d’acqua più compatta, quindi con azione di soppressione più efficace. Il carico è contenuto in quattro serbatoi presenti nella zona centrale della fusoliera e ognuno di essi è collegato a un portellone ad azionamento idraulico.

Lo sgancio del carico viene azionato mediante la pressione di un pulsante posto su entrambi i volantini di pilotaggio e può avvenire con varie opzioni:

  • in “Salvo”, ovvero l’apertura simultanea dei quattro portelloni oppure uno o due alla volta;
  • in “Sequenza“, con un intervallo di tempo predeterminato, se la conformazione del fronte di fuoco lo richiede;

L’equipaggio di condotta è composto da due membri. Nella zona anteriore è presente un seggiolino centrale per un osservatore (jump-seat), mentre altri otto posti per passeggeri sono disponibili in cabina, su due panche parallele alla direzione di volo.